Neigong

Il Neigong, una pratica di coltivazione interna

Il Neigong o lavoro interno è la parte più interna del lavoro con l'energia e richiede una totale trasformazione del sè, attraverso esercizi di meditazione, concentrazione e mobilizzazione dell'energia, nonchè dedicarsi allo sviluppo delle virtù personali.

Ha radici nella tradizione buddhista, in quanto il kungfu nasce proprio per permettere ai monaci di raggiungere stati più elevati di coltivazione della coscienza e dell'energia con l'obiettivo di raggiungere il nirvana, ma ha anche nella tradizione taoista con l'alchimia interna e la graduale raffinazione delle energie fino ad ottenere l'Infante Immortale e l'unione con il Tao. Senza dire che queste tecniche sono molto simili a ciò che si può trovare in molte altre tradizioni perchè la verità ultima è, e deve essere, sempre la stessa.

L'Eterna Primavera


L'Eterna Primavera, da cui il nostro stile prende il nome, è un concetto della mitologia cinese che si riferisce a un luogo paradisiaco dove la primavera è eterna e la natura è sempre in fiore.

Secondo la leggenda, l'eterna primavera è un luogo situato alle pendici del Monte Kunlun, una catena montuosa che si trova a ovest del Tibet. Questo luogo è descritto come un giardino paradisiaco dove gli alberi sono sempre in fiore, gli uccelli cantano sempre e le acque sono cristalline.

L'Eterna Primavera è anche associata alla dea Xiwangmu, la Regina dell'Ovest, che è la divinità patrona della longevità e dell'immortalità. Secondo la leggenda, Xiwangmu risiede nell'Eterna Primavera e governa su questo luogo paradisiaco, proteggendo i peschi dell'immortalità. Chi si nutre di queste pesche ottiene la vita eterna, per cui lei si assicura che solo i meritevoli possano ricevere questo dono.

Il concetto dell'eterna primavera è quindi associato all'idea della longevità e dell'immortalità. Nella cultura cinese, la primavera è considerata la stagione della rinascita e della rigenerazione, e l'eterna primavera rappresenta la possibilità di vivere in un stato di giovinezza e vitalità di corpo e mente.


Il principio chiave

Il principio chiave delle tecniche di coltivazione del qi è che il qi e la coscienza sono collegati, quindi coltivando il qi si svilupperanno cambiamenti nel proprio stato di coscienza. 

Questo è un principio scientifico e molte persone coltivano il qi per calmare la mente, oppure coltivano la mente (meditazione) per calmare il qi.
Funziona in entrambi i sensi. 

Coltivare il qi è legato al coltivare la purezza (il vuoto) della mente.
 
Coltivare la mente (imparare a svuotare i pensieri) è legato al coltivare sia la purezza che il flusso circolatorio regolare del qi.
 

Se il qi e la sua circolazione possono diventare più purificati e fluidi, allora anche la coscienza può diventare più pura diventando più vuota (avendo meno pensieri).
Se la tua coscienza diventa più vuota (ha meno pensieri e/o attaccamenti mentali), allora il qi può purificarsi ulteriormente (perché più canali si apriranno, più ostruzioni dei canali si libereranno e il flusso diventerà più uniforme, fluido, armonioso e regolare). 


Se coltivi il qi puoi sperimentare i risultati del qigong e, col tempo, anche del neigong.
 
Mentre il qigong lavora maggiormente con gli aspetti più superficiali dell'energia ed in particolare con gli aspetti Yin, il neigong lavora con gli aspetti Yang. Richiede molto più tempo e dedizione per gli esercizi di meditazione e le tecniche di manipolazione del qi.