Il termine Qigong è composto da due ideogrammi cinesi:
- Qi: energia, respiro, soffio vitale
- Gong: abilità ottenuta attraverso lavoro, disciplina, coltivazione
Per Qigong si intende un insieme di pratiche con l'obiettivo di regolare e potenziare il flusso energetico interno all'organismo al fine di ottenere un sensibile miglioramento della salute o nelle applicazioni marziali..
Tipologie di Qigong
Esistono numerose classificazioni del Qigong. Una distinzione funzionale è quella tra Qigong esterno e Qigong interno.
Qigong esterno
Il Qigong esterno lavora sugli aspetti fisiologici e biomeccanici del corpo.
Obiettivi principali:
- Migliorare la circolazione sanguigna
- Aumentare l'ossigenazione dei tessuti e degli organi
- Sviluppare mobilità articolare e flessibilità muscolare
- Potenziare la funzionalità respiratoria
Qigong interno
Il Qigong interno si concentra sulla coltivazione e conduzione del qi lungo percorsi energetici specifici, attraverso l'uso di posture statiche in piedi, tecniche di respirazione o tecniche in movimento.
Caratteristiche:
- Il flusso energetico segue linee guida diverse dal sistema circolatorio sanguigno
- I percorsi coinvolgono in particolare il tessuto connettivo (fascia)
- L'energia viene percepita, guidata e sincronizzata con il movimento muscolare
Il Qigong si articola in diverse modalità esecutive, spesso combinate tra loro:
Tecniche di respirazione
- Respirazione addominale: attivazione del Dantian inferiore (centro energetico situato nell'addome)
- Respirazione inversa
- Respirazione con conduzione mentale del qi
Posizioni statiche
- Mantenimento di posture per tempi prolungati singolarmente o in coppia (7 Posture)
- Sviluppo del radicamento e della struttura
- Accumulo e circolazione del qi in assenza di movimento esteriore
Forme codificate
- Thu Doc Quyen: forma di solo mani
- KhiCong Quyen: forma specifica di Qigong marziale
- Forme dei cinque animali: sequenze ispirate a serpente, drago, tigre, pantera e gru

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