Vinh Xuan Yearly Event 2014 - Italia

Si è svolto a San Rocco Bernezzo (CN) il tradizionale Vinh Xuan Yearly Event, un allenamento intensivo di 4 giorni che coinvolge praticanti provenienti da diverse parti d'Europa.

Dal 27 al 31 agosto, sotto la guida del maestro Vu Khac Tri, il gruppo si è allenato quotidianamente dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 18.00 per circa 9 ore al giorno.

Alla sera momenti di festa ed allegria contornati da combattimenti improvvisati e prove di agilità.

Preparazione fisica, studio tecnico degli animali ed applicazione al combattimento ed alla lotta sono stati i punti chiave dell'Intensivo.


Il Vinh Xuan (Wing Chun) è uno stile interno che lavora principalmente sulla struttura biomeccanica del corpo e sull'ottimizzazione delle funzioni fisiologiche di base per ottenere la massima efficienza nel combattimento.

Pertanto una gran parte del tempo è stata dedicata al lavoro sulle posture statiche e dinamiche, al corretto allineamento strutturale, allo sviluppo dell'energia (qi) ed alla sua corretta distribuzione in ogni parte del corpo, alla sincronizzazione del movimento.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la linea di Wing Chun sviluppata in Vietnam è caratterizzata dallo studio dei 5 animali di base: serpente, drago, tigre, leopardo e gru.
Pertanto si è lavorato molto sulla tigre, sulle caratteristiche e sulle modalità di sviluppo della potenza.

Album fotografico dell'Evento

Mani incollate

La capacità di "incollarsi, aderire, continuare e seguire" è vitale alle applicazioni del Vinh Xuan nelle tecniche di combattimento, la maggior parte delle quali sono orientate alla lotta.

Le tecniche che includono spingere, tirare, avvolgere, urtare, spazzare, bloccare, atterrare o proiettare (arti della lotta) sono molto superiori  a quelle di pugno e calcio. 

L'allenamento alla "forma" (o solo training) è progettato per sviluppare la capacità di controllare se stessi.
L'allenamento in coppia allena i praticanti ad applicare la potenza sviluppata nell'allenamento solitario su un'altra persona nel modo più efficace.

Laboratorio del 12 aprile 2014

Sabato 12 aprile nel corso dello stage di condivisione tra la scuole di Vo-Viet Italia c'è stata l'occasione per presentare per la prima volta il Vinh-Xuan.

Il Vinh-Xuan è il ramo vietnamita del Wing Chun di Foshan, sviluppatosi a partire dagli insegnamenti del maestro Yuen Chai Wan e diffusosi poi all'interno della comunità vietnamita. 

Qui si è sviluppato in una modalità nuova e particolare, affascinante ed efficace allo stesso tempo, dove mistica e pragmatismo si fondono in un sistema ben strutturato.

Durante l'incontro si è lavorato sulla preparazione di base (Khoi-Dong), basata sui movimenti che si ritrovano all'interno della pratica del combattimento, si sono sviluppati i principi di sensiblità ed aderenza (Tay-Dinh) e si è lavorato molto sul "sentire" e cominciare ad usare il corpo nel suo insieme (in modo statico e dinamico).

E' stata inoltre mostrata la forma base Thu-Dau Quyen e si sono analizzate alcune applicazioni tecniche dei principi di base.

Una bella e piacevole esperienza dove 3 ore di pratica sono volate via in un niente, tra divertimento e sudate.
Un Vinh-Xuan molto meno appariscente di altri stili di combattimento, ma che va diritto al punto, all'essenza.

"Non conta quello che si vede, conta quello che non si vede"

L'uomo di legno

Il Moc Nhan o uomo di legno è un attrezzo usato nell'addestramento del Vinh Xuan. 

È costituito da un tronco di legno, dal quale sporgono tre pioli su cui allenare le tecniche di braccia (due più in alto, a formare una V; il terzo poco più in basso, centrale) e uno, più lungo e curvo, per l'allenamento delle tecniche con le gambe. 

La forma 108 all'uomo di legno è composta di 108 movimenti. Con essa, il praticante impara a gestire un avversario i cui angoli sono indeformabili e a gestire l'energia dei propri colpi, che l'omino restituisce sotto forma di vibrazioni. 

Nel Wing Chun ogni lato del pupazzo è "a sé", cioè ogni tecnica eseguita su un lato è indipendente da quella eseguita sull'altro, da cui nasce il modo di dire cinese "il pupazzo contiene due avversari".