Ma non lasciarti ingannare dal nome. L’obiettivo iniziale non è l’immortalità, bensì qualcosa di molto più concreto: ripristinare lo stato di salute originale, riparando i danni energetici accumulati con l’età, lo stress e le abitudini di vita.
Sigillare le perdite: il primo gesto del praticante
Nel linguaggio tecnico taoista, la maggior parte delle persone vive in uno stato di “dispersione”, oggi diremmo di stress continuo. I sensi proiettati all’esterno, la mente sempre in presa, le emozioni non regolate: tutto questo consuma il Jing (l’essenza vitale), il Qi (l’energia) e lo Shen (lo spirito).
Lo Yin Xian Fa insegna l’arte inversa: sigillare le perdite. Come?
- Chiudendo le aperture dei sensi (non subendo passivamente gli stimoli).
- Chiudendo i cancelli inferiori del corpo (dove l’energia spesso disperde).
Inoltre, questa pratica allena il corpo a sincronizzarsi con i ritmi naturali dell’universo, preparando il “vaso” fisico per le trasformazioni più sottili.
Il ruolo chiave del rilassamento profondo (Song)
Prima ancora di lavorare con la mente, lo Yin Xian Fa richiede un rilassamento fisico profondo, tecnicamente chiamato Song.
Questo
non è un semplice “lasciarsi andare”. È un pilastro
fondamentale, il punto di partenza obbligato per qualsiasi pratica
seria.
Rilassamento e affondamento (Chen)
Il rilassamento taoista è la liberazione totale di ogni tensione muscolare superflua, senza collassare la postura.
Quando si raggiunge il Song, il peso del corpo affonda (Chen) verso i punti di contatto con il suolo (gli ossi ischiatici sul cuscino o sulla sedia).
Metafora classica: come un pollo ben cotto, in cui la carne cade semplicemente dall’osso.
Anche i bulbi oculari nelle orbite e gli organi interni devono “affondare”.
Il paradosso: rilassamento nel dolore
A differenza di un rilassamento passivo, la pratica richiede di mantenere la schiena dritta e le gambe incrociate (o almeno in burmese con una gamba piegata di fronte all'altra) una posizione che può diventare molto dolorosa durante sessioni lunghe.
Il praticante deve imparare a rimanere rilassato (Song) proprio nel mezzo del dolore intenso.
- Se il corpo si muove per cercare sollievo, l’attenzione (Yinian) e lo spirito (Shen) si disperdono, interrompendo l’accumulo energetico.
- Mentre la parte superiore del corpo è rilassata, la base (gambe e bacino) è “serrata” dalla postura incrociata per aumentare la pressione interna necessaria a rafforzare il Campo Inferiore del Qi.
Perché il rilassamento fisico è così importante per la mente?
Ecco il punto centrale: non si può rilassare la mente se il corpo è in tensione.
Il Song agisce come un ponte:
- Quando i muscoli si liberano dalla contrazione cronica, il flusso di segnali nervosi verso il cervello si riduce.
- La mente, non più chiamata continuamente a reagire a tensioni e fastidi fisici, può naturalmente smettersi di inseguire i pensieri.
In altre parole: rilassi il corpo e la mente si quieta da sola.
Non per imposizione, ma per conseguenza naturale.
La mente non deve fermarsi. Deve trasformarsi.
Una volta stabilito il rilassamento fisico, la mente impara a cambiare qualità. Ecco i principi fondamentali.
1. Raccogliere e svuotare
Il primo compito è raccogliere la mente dispersa. Non significa sopprimere i pensieri, ma svuotare il cuore-mente da ogni affanno e lo spirito (shen) da ogni faccenda mondana. L’atteggiamento giusto è: dimenticare tutto per entrare nel nulla.
2. Gestire i pensieri casuali senza lottare
I pensieri sorgono. È inevitabile. Ma la mente non deve analizzarli, seguirli o giudicarli.
Questo è il metodo, semplice e immediato: appena sorge un pensiero, dichiara mentalmente “giusto” o “sbagliato”, oppure dì semplicemente “finisce qui”. In questo modo interrompi la ruminazione prima che prenda energia.
3. Invertire i sensi: dentro, non fuori
La mente viene deliberatamente distolta dagli stimoli esterni.
Attraverso la Visione Interiore e l’Udito di Ritorno, impari a osservare le sensazioni del corpo, il battito del cuore, il fluire del respiro. Non immagini: percepisci.
4. Dalla mente umana alla mente del Dao
C’è una differenza cruciale tra:
- Mente umana: discorsiva, post-natale, piena di giudizi e memoria.
- Mente del Dao: consapevolezza originaria, lucida e silenziosa.
Lo Yin Xian Fa ti guida verso la seconda. Non è uno stato ipnotico: è uno stato in cui nessun pensiero concettuale sorge, eppure la mente rimane completamente sveglia e illuminata.
5. Agire attraverso la non-azione (Wuwei)
Quando
la stabilità diventa profonda, accade qualcosa di spontaneo: la mente
dimentica il corpo fisico e persino il respiro nasale. Entra nel Wuwei.
Qui non cerchi di controllare nulla. Osservi in silenzio la trasformazione spontanea delle energie interne. È l’azione senza sforzo, il fare lasciando accadere.
L’obiettivo finale: la stabilità (Ding) e il vaso vuoto
Il rilassamento (Song) non è il fine, ma lo strumento per raggiungere la Stabilità (Ding), uno stato in cui:
- Il corpo è immobile come una montagna.
- La mente è priva di pensieri casuali.
- Il corpo si sente come un contenitore vuoto o una struttura cava, che permette al Qi di circolare liberamente senza incontrare blocchi muscolari o energetici.
Non è un “uscire fuori di testa” né addormentarsi. Durante la meditazione, il cervello lavora con il corpo come partner attivo.
Effetti fisiologici del rilassamento taoista
Secondo le fonti, questo tipo di rilassamento seduto produce cambiamenti concreti:
- Pressione e calore: Il rilassamento permette alla pressione nella testa di scendere verso l’addome, bilanciando il sistema. Questo genera calore interno, segno che l’energia si sta raccogliendo.
- Autoregolazione: Una sessione di 45 minuti, un'ora o più, in questo stato di quiete rallenta la circolazione, ottimizza il pensiero e permette al corpo di ripararsi spontaneamente.
Attenzione: non cadere nella quiete inerte
Uno degli avvertimenti più importanti dello Yin Xian Fa è questo: la mente non deve diventare come un pezzo di legno.
La quiete inerte, priva di consapevolezza, simile a un torpore, è un vicolo cieco.
Ciò che si cerca è una stabilità viva:
- Libera da desideri e tensioni.
- Capace di osservare con calma, senza aggrapparsi.
- Consapevole come uno specchio che riflette senza trattenere.
In sintesi
Lo Yin Xian Fa non è una tecnica per “silenziare la mente”, ma per trasformarne la natura attraverso un lavoro integrale su corpo ed energia.
- Si parte dal rilassamento profondo (Song) – non come fine, ma come fondamento necessario.
- Si impara a sigillare le perdite energetiche e a invertire i sensi verso l’interno.
- La mente, liberata dalle tensioni fisiche, può raccogliersi spontaneamente e passare dalla mente umana discorsiva alla mente del Dao.
- Nella stabilità (Ding), si osserva in non-azione (Wuwei) la trasformazione spontanea delle energie.
È il primo passo, solido e profondo, per chi desidera percorrere il sentiero dell’alchimia interiore senza costruire su fondamenta fragili.
Ricorda: non si calma la mente lottando con i pensieri.
Si calma il corpo, e la mente segue.

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