L'intera
cosmologia cinese classica, compresa la successiva teoria dei Cinque
Elementi (Wu Xing), affonda le sue radici in un processo generativo che
parte dall'Indifferenziato per giungere alla molteplicità del
manifestato. Le fonti più autorevoli, lo Yijing (Libro dei Mutamenti) e i suoi commentari canonici, descrivono questo processo con precisione matematica e filosofica.Il Taiji: L'Origine Non-Origine
Il termine Taiji (Grande Principio o Grande Culmine) appare per la prima volta nel commentario Xici Zhuan dello Yijing, tradizionalmente attribuito a Confucio ma composto da scuole confuciane del Periodo degli Stati Combattenti (V-III secolo a.C.).
Il passo fondamentale recita:
Nel cambiamento c'è il Taiji.
Esso genera i Due Principi
(Liang Yi).
I Due Principi generano i Quattro Simboli
(Si Xiang).
I Quattro Simboli generano gli Otto Trigrammi
(Ba Gua)
Il
Taiji è descritto altrove come lo stato precedente alla
differenziazione tra Cielo e Terra, l'unità primordiale che contiene in
sé tutte le potenzialità.
Il commentatore Wang Bi (226-249 d.C.) lo
chiarisce: "Il Taiji è ciò per cui il non-essere e l'essere si originano
reciprocamente".
Non è il "nulla" assoluto, ma il "grembo" del cosmo,
l'indifferenziato che già porta in sé la polarità immanente.
I Due Monogrammi (Liang Yi): Yin e Yang
Dal Taiji, per un movimento interno spontaneo, si generano i Liang Yi (Due Principi) o Due Monogrammi. Si tratta dei due tratti fondamentali dello Yijing:
| Simbolo | Nome | Principio |
|---|---|---|
| — (tratto continuo) | Yang | Cielo, attivo, maschile, luce, movimento |
| - - (tratto spezzato) | Yin | Terra, recettivo, femminile, oscurità, quiete |
Lo Yijing nel capitolo Shuo Gua (Discorso sui Trigrammi) spiega che "il Cielo è alto e la Terra è bassa, così sono determinati i due principi". Questi due monogrammi non sono sostanze, ma modalità relazionali: ogni fenomeno è una combinazione dinamica di Yin e Yang in proporzione variabile. Essi sono il "respiro" (Qi) che si condensa e si espande.
Nel sistema divinatorio, il tratto Yang corrisponde al numero 9 (indivisibile), il tratto Yin al numero 6 (divisibile). Da soli, rappresentano le due polarità maschile e femminile primordiali, ma non ancora la complessità delle stagioni o dei punti cardinali.
Yang è il Fuoco, Yin è l'Acqua.
I Quattro Digrammi (Si Xiang): L'Inizio della Complessità
Dall'accoppiamento dei due monogrammi nascono i Si Xiang (Quattro Simboli o Quattro Digrammi). Si ottengono sovrapponendo un secondo tratto a ciascuno dei due primi:
| Schema | Digramma | Nome | Associazione cosmo-antropica |
|---|---|---|---|
| Yang + Yang | ⚌ (Vecchio Yang) | Grande Yang | Pieno sole, mezzogiorno, estate, fuoco |
| Yang + Yin | ⚍ (Giovane Yin) | Piccolo Yin | Mattina, aurora, primavera, legno |
| Yin + Yang | ⚎ (Giovane Yang) | Piccolo Yang | Sera, crepuscolo, autunno, metallo |
| Yin + Yin | ⚏ (Vecchio Yin) | Grande Yin | Notte fonda, inverno, acqua, terra |
Nel commentario Xici Zhuan si legge: "I Quattro Simboli sono i modelli del mutamento stagionale. Essi sono la porta attraverso cui il Cielo e la Terra comunicano con le diecimila cose".
Ogni digramma non è solo una configurazione astratta, ma già una "qualità temporale" e "spaziale":
- Il Grande Yang è il culmine dell'energia ascendente
- Il Piccolo Yin è lo Yang che inizia a declinare
- Il Piccolo Yang è lo Yin che lascia spazio a una nuova Yang
- Il Grande Yin è l'energia completamente raccolta
Dal Fuoco e l'Acqua nascono gli Elementi intermedi di Legno e Metallo, che nella tradizione indoeuropea potremmo associare all'Aria, come elemento mediatore.
Dai Quattro Digrammi ai Cinque Elementi
Un passaggio successivo, documentato nel Chunqiu Fanlu (Ricca Rugiada degli Annali delle Primavere e Autunni) di Dong Zhongshu (II secolo a.C.), associa i Si Xiang non ai Cinque Elementi ma ai quattro punti cardinali più un centro. Tuttavia, la tradizione medica e calendariale (testi Lüshi Chunqiu, III secolo a.C.) crea un ponte:
- Grande Yang → Estate → Fuoco
- Piccolo Yin → Primavera → Legno
- Piccolo Yang → Autunno → Metallo
- Grande Yin → Inverno → Acqua
La Terra viene aggiunta come quinto elemento "centrale" o "tardo-estivo", non derivando direttamente da un digramma ma dal concetto di equilibrio dei quattro.
Così come nella tradizione indoeuropea, la Terra è generata dall'interazione di Fuoco, Acqua e Aria.
Possiamo dire che nel simbolo della nostra scuola di Vinh Xuan, le dita delle due mani rappresentano i 5 Elementi nelle loro due polarità attiva e passiva.
Tabella del Processo Generativo
| Stadio | Termine cinese | Numero di configurazioni | Simboli base |
|---|---|---|---|
| 1 | Taiji | 1 | Indifferenziato |
| 2 | Liang Yi (Due Monogrammi) | 2 | — (Yang), - - (Yin) |
| 3 | Si Xiang (Quattro Digrammi) | 4 | ⚌, ⚍, ⚎, ⚏ |
| 4 | Ba Gua (Otto Trigrammi) | 8 | Combinazioni di tre tratti |
L'origine della complessità cosmica non è un "atto
creativo" esterno (cioè non viene da un Dio che manifesta la sua volontà), ma un processo immanente di differenziazione dal
Taiji (l'unità primordiale che contiene tutta la potenzialità).
I due monogrammi non sono "opposti" ma complementari; i quattro
digrammi non sono "elementi" ma fasi temporali. Questo modello,
codificato nello Yijing
e nei suoi commentari, ha preceduto e reso possibile la teoria dei
Cinque Elementi, fornendole la logica binaria e quadripartita su cui la
Terra si innesta come quinto principio mediatore.
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