venerdì 15 maggio 2026

Baguazhang: il Palmo degli Otto Trigrammi

Il baguazhang è uno stile circolare, fluido, imprevedibile come l'acqua che scorre intorno a un ostacolo. Come il vinhxuan, il taijiquan, e lo xingyiquan appartiene al gruppo degli stili interni (neijia) della Cina.

Mentre lo xingyiquan avanza dritto al bersaglio, il baguazhang gira intorno all'avversario, lo confonde, lo attacca da angoli impossibili e scompare prima che lui possa reagire. È l'arte della strategia indiretta, del movimento perpetuo e del cambiamento costante.

Le origini: Dong Haichuan e il mistero delle montagne

Come per lo xingyiquan, anche le origini del baguazhang sono avvolte nella leggenda. Il fondatore riconosciuto è Dong Haichuan, nato nel 1796 (o 1812 secondo altre fonti) nel distretto di Wen'an, provincia dello Hebei.

La storia più affascinante racconta che Dong incontrò due maestri taoisti (o lama buddisti, a seconda della versione) sulle montagne della Cina meridionale. Lì apprese un'arte marziale segreta basata sulla camminata circolare e sui cambiamenti degli otto trigrammi dell'I Ching. Dopo dieci anni di studio, scese dalla montagna con un sistema completamente nuovo.

Ciò che è storicamente certo è che Dong Haichuan insegnò a Pechino per molti anni, ottenendo infine il patrocinio della corte imperiale. La sua reputazione era tale che i suoi allievi divennero a loro volta leggende viventi, e da loro nacquero i principali stili di baguazhang che esistono ancora oggi.

I cinque stili principali delle "cinque tigri" di Dong Haichuan

Dong Haichuan ebbe molti discepoli, ma i più famosi sono cinque, tanto da essere chiamati le "Cinque Tigri". Ognuno di loro apprese l'arte in modo leggermente diverso, dando vita a stili distinti che si sono tramandati fino a noi.

1. Stile Yin – Il palmo che infila

Fondato da Yin Fu, un venditore di profumi divenuto poi guardia del corpo dell'imperatrice vedova Cixi. Lo stile Yin è noto per:

  • Movimenti compatti e potenti, con passi corti e rapidi
  • Enfasi sul "palmo che infila", una tecnica lineare e penetrante
  • Postura relativamente più alta rispetto ad altri stili
  • Guardia alta, con le mani vicine al petto

Yin Fu è famoso per aver scortato l'imperatrice durante la ribellione dei Boxer nel 1900, guadagnandosi una fama immensa.

2. Stile Cheng – Il palmo che spinge

Fondato da Cheng Tinghua, un fabbricante di occhiali. Cheng Tinghua era noto per la sua forza straordinaria e la sua abilità nel combattimento. Lo stile Cheng è caratterizzato da:

  • Movimenti ampi e allungati, con passate lunghe e fluide
  • Enfasi sul "palmo che spinge" e sulla forza esplosiva
  • Postura più bassa e radicata
  • È lo stile più diffuso e studiato oggi

Cheng Tinghua morì durante la ribellione dei Boxer, combattendo contro le truppe straniere. La sua eredità fu raccolta da allievi come Sun Lutang, che divenne uno dei più grandi maestri interni del XX secolo e fondatore del proprio stile di taijiquan.

3. Stile Liang – Il palmo del fiore di prugno

Fondato da Liang Zhenpu, un commerciante di tessuti. Lo stile Liang è noto per:

  • Movimenti aggraziati e floreali, da cui il nome "fiore di prugno"
  • Enfasi sui cambi di direzione improvvisi e sulle tecniche evasive
  • Un equilibrio tra la compattezza dello Yin e l'ampiezza dello Cheng

4. Stile Song – Il palmo della prugna fiorita

Fondato da Song Changrong, questo stile è il più raro dei cinque. Le sue caratteristiche:

  • Movimenti molto raccolti e circolari
  • Enfasi sulla camminata circolare e sulle torsioni del tronco
  • Postura estremamente bassa

5. Stile Liu – Il palmo delle ottantotto tecniche

Fondato da Liu Fengchun, soprannominato "Liu il guizzo" per la sua rapidità. Lo stile Liu è noto per:

  • Un'enfasi quasi esclusiva sul palmo singolo e sul palmo doppio
  • Un numero limitato di tecniche ripetute con variazioni infinite
  • La massima velocità e fluidità di esecuzione

Oltre a questi cinque, esistono anche gli stili Fan e Shi, meno conosciuti ma ancora praticati da ristrette cerchie di allievi.

L'unicità del baguazhang: camminare il cerchio

La caratteristica più distintiva del baguazhang è la camminata circolare. Il praticante cammina lungo il bordo di un cerchio immaginario, in posizione bassa, con il corpo rivolto verso il centro, cambiando periodicamente direzione mentre esegue le forme.

Questa pratica sviluppa:

  • Agilità e mobilità: la capacità di muoversi intorno all'avversario mantenendo sempre il controllo
  • Radicamento e stabilità: nonostante il movimento continuo, il baricentro rimane basso e stabile
  • Coordinazione e flessibilità: il tronco si torce in tutte le direzioni
  • Consapevolezza spaziale: il praticante impara a "sentire" lo spazio intorno a sé

Come dice un antico detto: "Camminare il cerchio è la madre del baguazhang. Senza di essa, non c'è palmo."

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