Dal 27 al 30 agosto 2025, il suggestivo borgo di Costigliole Saluzzo, incastonato tra le colline del Cuneese, ha fatto da cornice a un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Vinh Xuan (noto anche come Wing Chun vietnamita). L’Evento Annuale Internazionale di Vinh Xuan Europe ha riunito praticanti da Italia, Francia e Belgio, in un clima di concentrazione, rispetto e crescita tecnica.
Un raduno senza confini
La partecipazione internazionale ha arricchito il ritiro di prospettive diverse, dimostrando ancora una volta come le arti marziali siano un linguaggio universale. I partecipanti hanno condiviso non solo tecniche, ma anche esperienze di vita e approcci all’allenamento, creando un legame profondo che si rinsalda ogni anno.
Il cuore dell’allenamento: i 108 movimenti
L’intenso programma di quattro giorni si è concentrato su due pilastri fondamentali del sistema Vinh Xuan. Il primo è stata la forma e tecnica dei 108 movimenti, sequenza simbolica che racchiude principi di struttura, energia, ma soprattutto applicazione marziale.L’obiettivo non era solo eseguire, ma comprendere il significato marziale e il flusso energetico di ogni gesto.
Il lavoro con l’omino di legno (Muk Yan Jong)
Il secondo tema portante è stato il lavoro con l’omino di legno,
strumento iconico del Vinh Xuan ed in particolare l'applicazione dei 108 movimenti e tecniche di sensibilità e lavoro generico.
I partecipanti hanno esplorato
esercizi specifici per sviluppare angoli di attacco, distanza, controllo
delle traiettorie e struttura ossea. L’attenzione si è concentrata
sull’uso corretto del “Muk Yan Jong” come partner silenzioso ma
esigente, capace di migliorare la precisione e la sensibilità tattile
(un aspetto cruciale per il Chi Sao avanzato).
Oltre la tecnica: ritiro e comunità
Ore di sudore, ma anche momenti di riflessione. Il ritiro a Costigliole Saluzzo non è stato solo un corso tecnico, ma un’esperienza immersiva. Le giornate alternavano sessioni di allenamento intensivo a momenti di condivisione, programmazione sulle linee guida della scuola e confronto informale tra i partecipanti. Il contesto collinare di Santa Cristina, lontano dal caos cittadino, ha favorito la concentrazione e il recupero.
Conclusioni e prospettive future
L’evento si è chiuso il 30 agosto con una cerimonia informale di saluto e la promessa di rivedersi nel 2026. Per molti praticanti, l’edizione 2025 ha rappresentato un punto di svolta nel proprio percorso marziale, grazie alla qualità dell’insegnamento e alla profondità dei contenuti affrontati.





Nessun commento:
Posta un commento